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ESTA 2026: quanto costa entrare negli Stati Uniti e le due trappole

August 24, 2026 · 8 min read

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Illustrazione editoriale piatta nei toni del blu polveroso e del terracotta: un passaporto aperto, una carta d'imbarco piegata e tre pile di monete sul bancone di una sala arrivi, con viaggiatori senza volto in fila davanti a grandi vetrate.

Una famiglia italiana di quattro persone paga 161,08 dollari agli Stati Uniti prima ancora di comprare i biglietti. Sono quattro ESTA da 40,27 dollari, uno a testa, perché l'autorizzazione è personale e la deve avere anche il bambino di sei anni. Al cambio di riferimento BCE del 21 agosto 2026, quando un euro valeva 1,1699 dollari, fanno 137,69 euro.

È poco, e resta poco. L'Italia è tra i 42 paesi del Visa Waiver Program, il visto turistico non serve e il conto finisce lì. Per chi parte dall'Italia il problema non è quasi mai la cifra. Sono due cose che si scoprono tardi, di solito con i voli già pagati. L'ESTA è agganciata al passaporto e muore con lui, e buona parte dei siti che compaiono cercando "ESTA" non rilascia niente, rivende.

Tutte le cifre di questa pagina sono state verificate sul Federal Register e sulle fonti ufficiali americane il 24 agosto 2026.

I 40,27 dollari, scomposti

Non è una tariffa unica. Sono tre voci impilate: 17 dollari di travel promotion fee, 13 aggiunti dalla legge di bilancio americana del 2025 e 10,27 che coprono il costo di gestione del sistema per CBP. La differenza pratica sta nell'ultima voce. Quei 10,27 dollari, 8,78 euro allo stesso cambio, vengono addebitati sia quando l'autorizzazione arriva sia quando viene rifiutata. Gli altri 30 li paghi solo se te la concedono. DHS ha pubblicato la ripartizione e l'adeguamento all'inflazione da 27 centesimi a novembre 2025.

Il prezzo è salito a 40 dollari il 30 settembre 2025 e a 40,27 il 1° gennaio 2026. Una volta ottenuta, l'ESTA vale due anni dal rilascio, oppure fino alla scadenza del passaporto se arriva prima (8 CFR 217.5). Spalmata su tre o quattro viaggi in due anni è la riga più economica dell'intera trasferta, e infatti non è quella che crea problemi.

Quello che si paga oggi

Illustrazione piatta con un passaporto, una carta d'imbarco piegata e una piccola pila di monete, vista dall'alto.

VoceChi la pagaQuantoIn vigore da
ESTAcittadini dei 42 paesi del Visa Waiver Program, Italia compresa40,27 $ (34,42 €)40 $ dal 30 settembre 2025, 40,27 $ dal 1° gennaio 2026
I-94 a un valico terrestrechi entra via terra e lo richiede al confine30 $ (25,64 €)30 settembre 2025
Domanda di visto B1/B2 (MRV)chi il visto lo deve chiedere185 $ (158,13 €), non rimborsabilimaggio 2023, invariata
Visa integrity feechi ottiene un visto non immigrante250 $ (213,69 €) al rilascioprevista dalla legge per il FY2025, riscossione ancora disomogenea tra le sedi
Colloquio B1/B2 accelerato, facoltativorichiedenti B1/B2 in alcune sedi750 $ (641,08 €)1° luglio 2026, sperimentazione fino al 31 dicembre 2026

Chi arriva in aereo o in nave la seconda riga non la vede. CBP l'ha scritto esplicitamente fissando la tariffa: riguarda chi richiede l'I-94 a un valico di frontiera terrestre. Se il tuo itinerario prevede di attraversare in auto dal Canada o dal Messico, aggiungi 30 dollari a testa e non scoprirlo al valico.

Le tre righe del visto non toccano un passaporto italiano, ma toccano la persona con cui parti se ha un passaporto di un altro paese, e capita più spesso di quanto sembri. Lì il conto è 185 più 250, cioè 435 dollari, 371,83 euro, prima del volo. Sui 250 conviene prendere posizione, anche se è una posizione discutibile: considerali spesi, non parcheggiati. La norma (HR-1 sezione 100007) dice che il Dipartimento della Sicurezza interna "may provide a reimbursement", cioè può rimborsare, non deve. Il rimborso diventa possibile solo dopo la scadenza della validità del visto, che per un B1/B2 decennale vuol dire dieci anni, e solo a condizioni tutte rispettate. Al 24 agosto 2026 la pagina ufficiale delle tariffe consolari non riporta ancora questa voce, e l'Alliance for International Exchange ha scritto a settembre 2025 che i funzionari consolari non avevano ricevuto istruzioni da DHS.

I tempi, poi, dipendono dalla sede e non dal passaporto. Nella tabella del Dipartimento di Stato pubblicata il 9 luglio 2026, i tempi di attesa globali davano Toronto a 21,5 mesi per il primo colloquio B1/B2 disponibile e Hanoi sotto il mezzo mese. I 750 dollari del colloquio accelerato comprano un appuntamento entro dieci giorni lavorativi in alcune sedi, a quantità contingentate, e nient'altro. Non accelerano l'istruttoria e non garantiscono il visto, e se salti l'appuntamento sono persi.

Il passaporto nuovo cancella l'ESTA

L'autorizzazione è legata al numero del passaporto con cui l'hai chiesta, e viene verificata elettronicamente su quel numero. Rinnovi il passaporto e l'ESTA che avevi non vale più, anche se i due anni non sono finiti e anche se il libretto vecchio ce l'hai ancora in casa. Ne serve una nuova, con i dati nuovi, e si ripaga per intero.

Nelle famiglie il caso è quasi sempre lo stesso, e riguarda i figli. La Polizia di Stato fissa la validità del passaporto dei minori a tre anni sotto i 3 anni e a cinque anni dai 3 ai 18: il documento di tuo figlio scade prima del tuo, e quando lo rinnovi porta via anche la sua autorizzazione. Su quattro persone basta un rinnovo dimenticato per ritrovarsi al check in con tre ESTA valide e una no.

Il controllo è banale e non lo fa nessuno. Prima di prenotare apri i quattro passaporti, guarda la scadenza di ognuno e mettila accanto alle date del viaggio. Se un rinnovo cade tra la richiesta e la partenza, chiedi l'ESTA dopo il rinnovo, non prima.

Il sito ufficiale è uno solo

Sala arrivi stilizzata con un lungo bancone, un percorso a serpentina e un orologio senza numeri.

La domanda si compila su esta.cbp.dhs.gov e da nessun'altra parte. Tutto il resto è un intermediario privato che prende i tuoi dati, compila lo stesso identico modulo e ci mette sopra il proprio margine, spesso portando il totale a un multiplo del prezzo ufficiale. In Italia questi siti girano da anni e sono bravi a sembrare istituzionali, con lo stemma, il font serio e la parola "ufficiale" in home.

Si riconoscono in pochi secondi:

  • l'indirizzo prima della prima barra deve essere esattamente esta.cbp.dhs.gov, e il suffisso .gov è riservato al governo statunitense
  • il totale è 40,27 dollari e basta, perché opzioni urgenti, premium o di verifica prioritaria non esistono
  • conviene digitare l'indirizzo a mano invece di cliccare il primo risultato di una ricerca

Anche CBP segnala il problema dei siti copia, che incassano per domande che al sistema non arrivano mai. Un intermediario non è di per sé una truffa, ma non ti dà niente in più: la domanda la valuta comunque CBP, e se la rifiuta il rifiuto costa uguale. Se hai il dubbio di aver pagato la persona sbagliata, lo stato della tua autorizzazione lo verifichi sul sito ufficiale.

Social media e biometria: per ora è una proposta

Due barre di altezza molto diversa accanto a un piccolo passaporto, disegnate in modo essenziale.

Se sei qui per sapere se devi consegnare cinque anni di social media per avere l'ESTA, al 24 agosto 2026 la risposta è no.

CBP ha messo quella richiesta in un avviso del 10 dicembre 2025 sul Federal Register, insieme ai numeri di telefono usati negli ultimi cinque anni, agli indirizzi email degli ultimi dieci, agli indirizzi IP e ai metadati delle foto, ai nomi e alle date e ai luoghi di nascita dei familiari, e ai dati biometrici. Lo stesso avviso propone di ritirare il sito ESTA e di lasciare l'app come unico canale di richiesta. La consultazione si è chiusa il 9 febbraio 2026. Da allora non è stato pubblicato nessun altro avviso, e niente di tutto questo viene raccolto oggi.

Una cosa di quell'avviso è invece già approvata, con una procedura d'urgenza: un selfie accanto alla pagina del passaporto con la foto, anche quando la domanda la presenta per te un'agenzia o un familiare.

Le proposte diventano regole con i loro tempi, e questa può benissimo arrivare. Finché non esce un avviso che lo dice, non compilare campi che il modulo non ti chiede.

Quando farla e cosa mettere in preventivo

Per quattro persone il preventivo documenti è 137,69 euro, una volta, e copre i prossimi due anni. Falla il giorno stesso in cui prenoti i voli. Costa uguale adesso o la settimana prima della partenza, e farla adesso ti lascia il tempo di rimediare se qualcosa va storto, che è tutto il valore dell'anticipo.

Pagata la burocrazia, la voce che si mangia il budget senza che nessuno la veda arrivare è il telefono, perché fuori dall'Unione europea il roaming incluso non c'è più e i conti li abbiamo fatti in quanto costa davvero avere il telefono acceso in viaggio. Se il viaggio gira intorno al Mondiale 2026, che si gioca in tre paesi con un tabellone che nessuno può prevedere in anticipo, qui c'è come costruire un itinerario che si lascia rifare. E se aspetti qualcuno che viene a trovarti da fuori Europa, le regole di frontiera europee corrono su un calendario tutto loro, con lo stesso scarto tra quello che è in vigore e quello che è solo annunciato.

Le tariffe si muovono. Questa pagina riflette il Federal Register e travel.state.gov al 24 agosto 2026, e l'ESTA si adegua all'inflazione a ogni anno fiscale, quindi i centesimi cambieranno di nuovo il 1° gennaio.

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